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Scheda

Museo Civico dei reperti archeologici del territorio zumellese – Mel

Piazza Papa Luciani 7 – 32026 Mel (BL)
Tel. 0437 5441 (al risponditore automatico digita 2-1) – Fax 0437 544222 (municipio)
Presentazione


Il Museo Civico dei reperti archeologici del territorio zumellese occupa il secondo piano dell’antico Palazzo delle Contesse, nella piazza principale di Mel. Il museo, articolato in due piccole sale, espone con un allestimento razionale ed efficace i materiali rinvenuti a Mel nell’area della nota necropoli dell’età del Ferro (VIII-V sec. a.C.) e nei settori dell’abitato veneto e poi romano indagati a più riprese in località Ciopa. Ad essi si associano anche alcuni interessanti reperti di provenienza zumellese già appartenuti a collezioni private (Chiarelli, Curtolo).

Storia della collezione museale

L’istituzione del Museo Civico dei reperti archeologici del territorio zumellese nella prestigiosa sede del Palazzo delle Contesse risale al 1996, con l’intento di valorizzare degnamente gli importanti materiali venuti alla luce presso la necropoli di Mel nel corso degli scavi condotti tra il 1958 e il 1964 da Giovanni Battista Frescura (assistente di Giulia Fogolari, allora Soprintendente alle Antichità delle Venezie). A questo cospicuo nucleo di manufatti si affiancano gli importanti ritrovamenti dall’area del coevo abitato veneto, individuato sul finire del 1995 in località Ciopa. Al 2006 si data invece l’ampliamento dell’esposizione con l’allestimento di nuove vetrine dedicate ai materiali rinvenuti più recentemente in vari settori dell’abitato veneto e romano, concentrati in prevalenza nella stessa località Ciopa.

Descrizione

Nell’ambiente d’ingresso del museo sono allestiti alcuni supporti introduttivi. Alla parete di destra sono appesi un pannello sulla necropoli preromana e una gigantografia delle grandi tombe a tumulo (i cd. “circoli”) che la contraddistinguono; su quella di sinistra si trovano invece due pannelli dedicati al territorio e all’abitato preromano.

La prima sala, a destra dell’ambiente di ingresso, è interamente rivolta all’esposizione delle decine di corredi funerari rinvenuti nella necropoli preromana a cremazione di Mel, ai quali sono dedicate le undici vetrine disposte sui lati lunghi e i due pannelli illustrativi collocati lungo i lati brevi.
La visita inizia con il corredo della tomba 25 (fine del IX-inizio dell’VIII sec. a.C.), esposto nella prima delle sei vetrine sulla destra, procede con criterio cronologico in senso antiorario e si conclude con i corredi contenuti nelle ultime due vetrine sulla sinistra, datati tra la fine del VI e la metà del V sec. a.C.
Tra i molti manufatti esposti si distinguono vasi ossuari in bronzo (situle, lebeti e ciste) e in ceramica (situle e olle), oggetti di ornamento personale come spilloni, anelli, pendagli, ganci decorati di cinture, armille e fibule di varie tipologie (“ad arco costolato”, “ad arco ribassato”, “a navicella”, “a drago con cornetti”, “a sanguisuga”, “ad arco figurato”, come la particolare fibula “ad arco configurato a felino” della tomba 76, risalente alla metà del V sec. a.C., scelta quale simbolo del museo), ma anche strumenti d’uso quotidiano, come coltelli, punteruoli, fusaiole e aghi per la filatura. I corredi funerari rivestono un notevole interesse non solo dal punto di vista storico-artistico, ma anche sotto l’aspetto rituale e quello socio-economico (sesso, età, rango sociale ecc.).

Nella seconda sala, a sinistra dell’ambiente di ingresso, sono esposti i materiali provenienti dall’abitato preromano e romano di Mel (località Ciopa) e da alcune collezioni private. Anche in questo vano sono presenti due utili pannelli illustrativi.
Nelle prime due vetrine sulla destra sono esposti materiali relativi all’abitato protostorico coevo alla fase più recente della necropoli (VI-V sec. a.C.), portati alla luce in varie occasioni tra il 1995 e il 2003-04. Nella prima vetrina si trovano un frammento di un vaso cordonato originariamente contenuto in una vasca per la raccolta idrica, un manico di situla e parte della lastra di copertura della vasca stessa; nella seconda materiali ceramici vari e fibule “tipo Certosa”.
Interessanti sono i manufatti della terza e quarta vetrina, relativi allo scavo di un pozzo-cisterna di età romana indagato nel 1999 nel fondo Da Canal; una moneta del 73 d.C. rinvenuta nell’incamiciatura interna ne data l’epoca di costruzione. Alla fase più tarda (II-IV sec. d.C.), relativa ai riempimenti di chiusura del pozzo, appartengono le numerose brocche, anforette e ollette, alcune delle quali recanti lettere incise, di cui è presentata una scelta rappresentativa nei ripiani superiori. Ai riempimenti inferiori dell’invaso (I-II sec. d.C.) si riferiscono invece i materiali in ferro (forchettone da fuoco, anello con parte di asse ligneo appartenente alla struttura del pozzo, manico di catino), le due tazze integre in bronzo (trullae) e il frammento di macina in pietra lavica contenuti nella terza vetrina, nonché i vari pesi da telaio troncopiramidali in terracotta, con marchi e decorazioni, esposti in quella successiva. Nella quarta vetrina si trovano anche altri materiali di età romana rinvenuti nel centro di Mel.
L’esposizione prosegue in senso antiorario con le tre vetrine sulla sinistra, nelle quali sono esposti materiali zumellesi di epoca protostorica e romana provenienti dalla ricca raccolta Chiarelli e dalla donazione Curtolo. Tra questi manufatti, molti dei quali di sicuro interesse, si distingue la base di un pregevole candelabro in bronzo costituita da tre bracci ornati da foglie di palma e terminanti a zampa caprina (I sec. d.C.).


Accesso

Tipo di Accesso: Negli orari di apertura
Su prenotazione

Biglietto: No

Accesso per le Scuole

Accessibilità Disabili

Orari

Giorni di Apertura
Orario Quando Specifiche
Estivo/Invernale Lunedì Solo su prenotazione
Estivo/Invernale Martedì Solo su prenotazione
Estivo/Invernale Mercoledì Solo su prenotazione
Estivo/Invernale Giovedì Solo su prenotazione
Estivo/Invernale Venerdì Solo su prenotazione
Estivo/Invernale Sabato 9.00-12.00; 15.00-18.00
Estivo/Invernale Domenica 9.00-12.00; 15.00-18.00

Tempo suggerito per la visita (in minuti): 30

Servizi per l’utenza

Servizi igienici

Parcheggio

Punti di sosta

Servizi didattici

Brochure
I supporti informativi sono parzialmente aggiornati con le vetrine allestite nel 2006.

Pannellistica
Italiano

Didascalie delle opere
Italiano

Supporti informativi multilingue: Inglese
CD-Rom in Inglese.

Visite guidate
A pagamento


Bibliografia di riferimento

Mel. Museo Civico Archeologico. Guida interattiva (CD-ROM) , Ponte nelle Alpi 2002.
I Veneti antichi: inizia il viaggio , 2003.
Musei e raccolte archeologiche del Veneto , a cura di Di Mauro A., Dosson di Casier 2004, pp. 35.
Gangemi G., Dall’età del Ferro alla romanizzazione, in Belluno. Nel regno delle Dolomiti, Cittadella 2005, pp. 44-48.
Bonetto J., Veneto (Archeologia delle Regioni d’Italia), Roma 2009, pp. 426.


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