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Scheda

Porta romana "Borsari" – Verona

Corso Porta Borsari, angolo con Via A. Diaz – 37100 Verona (VR)
Presentazione


Porta Borsari, costruita verso la fine del I sec. a.C. e ristrutturata verso la metà del I sec. d.C., era una delle porte urbiche di Verona romana e segnava l’ingresso della via Postumia in città.

Storia della ricerca e degli studi

Il monumento è in vista da sempre.

Contesto geografico e urbanistico

Verona sorge ai piedi dei monti Lessini e ad una trentina di chilometri ad est del Lago di Garda. Essa si colloca nell’ansa formata dal fiume Adige al suo ingresso nella Pianura Padana, ad una quota di 59 metri sul livello del mare. La Porta Borsari si trovava lungo il tratto occidentale della cinta muraria, in corrispondenza dell’ingresso della via Postumia in città.

Cronologia

I sec. d.C. (metà)

Descrizione

Il nome originario di Porta Borsari, tramandato da una iscrizione, era Porta Iovia e derivava dal Tempio di Giove ubicato al suo esterno. Il nome attuale risale invece ad epoca bassomedievale e deriva dai bursarii, coloro che riscuotevano il dazio sulle merci. La Porta Borsari segnava l’ingresso monumentale della via Postumia in città. Costruita fra il I sec. a.C. e il I sec. d.C. la porta era un edificio a pianta rettangolare, con corte centrale e doppi passaggi nelle facciate. Verso la metà del I sec. d.C. l’originaria struttura in laterizi venne rivestita con un paramento esterno in pietra bianca. Di questo di cui si conserva oggi la parte verso la campagna, con due fornici inquadrati da edicole, al di sopra di questi si succedono due piani di sei finestre scandite da cornici architettoniche, per un’altezza complessiva della porta di 13 metri. Sull’architrave ad essi soprastante restano tracce dell’iscrizione propagandistica che l’imperatore Gallieno fece incidere per ricordare la data in cui egli fece ristrutturare le mura cittadine, fra il 3 aprile e il 4 dicembre del 265 d.C.


Accesso

Visitabilità: Esterno

Biglietto: No

Accesso per le Scuole

Orari

Tempo suggerito per la visita (in minuti): 20

Servizi didattici

Pannellistica


Bibliografia di riferimento

Beschi L., Verona romana. I monumenti, in Verona e il suo territorio, I, Verona 1960, pp. 369-552.
Beschi L., Porta Borsari, in Palladio e Verona, Catalogo della mostra (Verona 1980), a cura di Marini P., Vicenza 1980, pp. 68-71.
Mangani E., Rebecchi F., Strazzulla M.J. , Emilia, Venezie (Guide Archeologiche Laterza), Bari 1981, pp. 174-175.
Cavalieri Manasse G., Verona, in Il Veneto nell’età romana, II, a cura di Cavalieri Manasse G., Verona 1987, pp. 12.
Cavalieri Manasse G., Le mura di Verona, in Mura delle città romane in Lombardia, Atti del Convegno (Como 1990), Como 1993, pp. 179-215.
Archeologia a Verona , a cura di Bolla M., Milano 2000, pp. 59-60.
I luoghi della cultura , Roma 2006.
Bonetto J., Veneto (Archeologia delle Regioni d’Italia), Roma 2009, pp. 447-448.


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