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Scheda

Museo Civico – Feltre

Via Lorenzo Luzzo – 32032 Feltre (BL)
Tel. 0439 885242 – Fax 0439 885246
Presentazione


La sala archeologica del Museo Civico occupa un ambiente al pianterreno del rinascimentale Palazzo Villabruna, nel centro storico di Feltre. L’esposizione, che contiene in prevalenza materiali romani di provenienza feltrina, come iscrizioni, elementi architettonici e frammenti di sculture, è attualmente in fase di riallestimento. Particolarmente interessanti per la loro importanza storica e documentaria sono due frammenti di iscrizioni retiche, un’ara con dedica alla divinità italica Anna Perenna e una base di statua dell’eminente personaggio Gaio Firmio Rufino, che costituisce una delle rare fonti dell’epoca relative all’esistenza dell’antica Berua, un centro veneto di ambito retico la cui ubicazione resta tuttora ignota.

Storia della collezione museale

Il Museo Civico di Feltre, istituito nel 1903, fu trasferito nel 1922 presso l’attuale sede di Palazzo Villabruna, dove l’allestimento dell’architetto Alberto Alpago Novello venne inaugurato nel 1928. Seguì il progressivo ampliamento delle collezioni tra il 1944 e il 1952, anno in cui si provvide all’istituzione della Sala archeologica ad opera di Giulia Fogolari. L’intero museo fu interessato in seguito da alcuni interventi di riallestimento e di adeguamento strutturale effettuati nel 1954 e nel 1997. Attualmente nella Sala archeologica è in corso un’opera di ricollocazione dei reperti, in vista di accogliere i materiali provenienti dall’area archeologica di Piazza Duomo e dagli altri scavi urbani degli ultimi trent’anni.

Descrizione

La sala è attualmente in fase di riallestimento.
Al suo interno, oltre ai vari reperti feltrini di epoca romana, sono custoditi anche due importanti testimonianze databili alla tarda età del Ferro (III-II sec. a.C.). Si tratta di due iscrizioni frammentarie retiche, rinvenute nell’area del Convento delle Canossiane.
Tra i materiali romani sono compresi diversi elementi architettonici (fusti di colonne, capitello corinzio-italico, capitello ionico-italico, frammento di grande base circolare ecc.) e decorativi (fontanella “a scalette” in marmo), che testimoniano un panorama edilizio di notevole entità, ma anche iscrizioni, frammenti scultorei e componenti di macine lapidee.
Tra le iscrizioni, di sicuro interesse è un’ara in calcare bianco dedicata alla divinità italica Anna Perenna (I sec. d.C.) rinvenuta nel 1922 presso il piazzale del Duomo, che può forse essere intesa come un’espressione del recupero “antiquario” -operato già in antico- delle presunte origini reto-etrusche delle locali popolazioni alpine. Molto rilevanti sotto il profilo storico sono anche la stele funeraria del padre e del fratello di Lucio Oclazio Rociano, nella quale è menzionata la tribù Menenia a cui era iscritto il municipium di Feltre, e una base di statua con dedica a Gaio Firmio Rufino, patrono dei collegia (associazioni professionali) dei fabri, dei centonari e dei dendrophori di Feltre e di Berua e del collegium dei fabri di Altino (II sec. d.C.): si tratta di una delle rare attestazioni dell’esistenza dell’antica Berua, un centro veneto di origine retica di ubicazione ancora ignota.
Tra le sculture in marmo si devono ricordare: una maschera comica in marmo (fine I sec. d.C.); una statua di efebo (fine del I – prima metà del II sec. d.C.), copia di un originale greco del V sec. a.C.; una testa-ritratto maschile in marmo (inizi del II sec. d.C.) e un bassorilievo di provenienza sconosciuta con figura di giovinetto (II sec. d.C.), dono del conte Jacopo Dei. Notevole è anche un’antefissa in terracotta con testa femminile velata, di età repubblicana, rinvenuta in località “ai Folli” nel 1915 o nel 1918.


Accesso

Tipo di Accesso: Negli orari di apertura
Su prenotazione

Biglietto: Si

Prezzo: Intero euro 4,00; intero cumulativo con la Galleria d’Arte Moderna "Carlo Rizzarda" euro 5,00; ridotto scuole euro 1,50; ridotto cumulativo con la Galleria d’Arte Moderna "Carlo Rizzarda" scuole euro 2,50.
Ridotto per ragazzi fino a 18 anni; studenti universitari fino a 26 anni su presentazione di tesserino; pensionati oltre i 60 anni; comitive di almeno 15 persone.
Gratuito per giornalisti in possesso di tesserino professionale; bambini sotto gli 8 anni; accompagnatori e/o guide turistiche di gruppi turistici organizzati; interpreti turistici quando occorre la loro opera a fianco della guida; disabili ed eventuali accompagnatori.

Accesso per le Scuole

Accessibilità Disabili
Ingresso attrezzato a destra dell’ingresso principale; posto auto per disabili davanti all’ingresso del Museo.

Orari

Giorni di Apertura
Orario Quando Specifiche
Estivo Martedì Su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone e scolaresche
Estivo Mercoledì Su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone e scolaresche
Estivo Giovedì 10.30-12.30, 16.00-19.00
Estivo Venerdì 10.30-12.30, 16.00-19.00
Estivo Sabato 10.30-12.30, 16.00-19.00
Estivo Domenica 10.30-12.30, 16.00-19.00
Invernale Martedì Su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone e scolaresche
Invernale Mercoledì Su prenotazione per gruppi di almeno 15 persone e scolaresche
Invernale Giovedì 10.30-12.30, 15.00-18.00
Invernale Venerdì 10.30-12.30, 15.00-18.00
Invernale Sabato 10.30-12.30, 15.00-18.00
Invernale Domenica 10.30-12.30, 15.00-18.00

Chiuso i lunedì, martedì e mercoledì non festivi, il 25/12, il 26/12 e l’1/1.

Tempo suggerito per la visita (in minuti): 15

Servizi per l’utenza

Servizi igienici

Bookshop
Non sono in vendita volumi di carattere archeologico.

Servizi didattici

Schede mobili
Una scheda mobile in più copie è a disposizione nella sala d’ingresso (Sala 1).

Didascalie delle opere
Solamente di alcune opere.

Attività didattiche
Visite didattiche

Biblioteca/Centro di Documentazione


Bibliografia di riferimento

Musei e raccolte archeologiche del Veneto , a cura di Di Mauro A., Dosson di Casier 2004, pp. 33-34.
Bonetto J., Veneto (Archeologia delle Regioni d’Italia), Roma 2009, pp. 424-425.


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